In occasione dei 50 anni dallo sbarco sulla luna (1969-2019)
l’ORCHESTRA CLASSICA DI ALESSANDRIA
presenta

“VIAGGIO NELLO SPAZIO”

Parole, musica e immagini

Voce narrante: FRANCO MALERBA (primo Astronauta italiano)

I Solisti dell’Orchestra Classica di Alessandria

MASSIMO BARBIERATO, MATTEO FERRARIO, violini
ALESSANDRO BUCCINI, viola
LUCIANO GIRARDENGO, violoncello
ALESSANDRO PAOLINI, contrabbasso
GIUSEPPE CANONE, clarinetto, sax soprano
LETIZIA POLTINI, pianoforte, voce

e con la partecipazione di MARIE AUDE MALERBA

(Musiche di: Haendel, Beethoven, Puccini, Satie, Baker, Bowie)

Video di presentazione dello spettacolo

FRANCO MALERBA

Franco Malerba è il primo astronauta italiano.
Ha volato a bordo dello Space Shuttle Atlantis come scienziato di bordo dal 31 luglio all’8 agosto 1992 per la sperimentazione del Satellite italiano Tethered (il satellite “a filo”).
Laureato in Ingegneria Elettronica e in Fisica presso l’Università di Genova, Franco Malerba è stato ricercatore in biofisica al Laboratorio di Biologia Marina del CNR di Genova e ai National lnstitutes of Health a Bethesda negli Stati Uniti, in scienze e ingegneria dello spazio al centro ESTEC dell’ESA a Noordwijk in Olanda.
È stato Ufficiale di Marina di Complemento, congedato con il grado di Sottotenente Armi Navali.
Ha lavorato nell’industria informatica presso la Digital Equipment (a Ginevra e a Roma) e nell’industria spaziale presso l’Alenia Spazio (a Torino e a Parigi).
Selezionato per il compito di astronauta dall’ASI e dalla NASA, Franco Malerba si è addestrato al centro NASA-JSC a Houston.
È stato eletto al Parlamento Europeo (94-99) dove è stato relatore su diversi dossier di politica della scienza e dello spazio; è stato Addetto Scientifico della Rappresentanza Diplomatica Italiana all’ESA e all’OCSE a Parigi (2005-13).
Oggi mette a disposizione la sua esperienza a piccole aziende tecnologiche nei programmi di ricerca europei.
Scrive come pubblicista corrispondente scientifico del Secolo XIX e de La Stampa.
È autore di La Vetta/The Summit, un libro di divulgazione scientifica, ricco di immagini, che racconta le ragioni e le emozioni della sua missione spaziale e di Professione Astronauta, il suo libro più recente di narrativa, un ricordo lucido delle tappe e dei retroscena, a volte singolarmente intrecciati con la storia d’Italia del secolo scorso, che lo hanno designato primo astronauta italiano.
Ha ricevuto la Medaglia Colombiana della Città di Genova nel 1992 e l’onorificenza di Commendatore dalla Repubblica nel 2001.

ORCHESTRA CLASSICA DI ALESSANDRIA

Ensemble cameristico-sinfonico, svolge la propria attività in ambito nazionale e non, curando l’offerta di iniziative musicali (tramite concerti, Festival, lezioni-concerto) in svariate formazioni. E’ composta da musicisti professionisti italiani e stranieri, che si esprimono non solo in ambito prettamente classico, ma spaziano con disinvoltura dalla musica per film, jazz, etnica al pop. Nel corso della sua attività, l’orchestra si è avvalsa della collaborazione di Direttori, Solisti e Cantanti di chiara fama, quali: Lya De Barberiis, Bruno Canino, Marcello Rota, Giuseppe Garbarino, Arturo Sacchetti, Leone Magiera, Lorenzo Castriota Skanderbeg, Paolo Ferrara, Karel Mark Chichon, Maurizio Billi, Costas Cotsiolis, Enzo Ferraris, Mario Ferraris, Roberto Ranfaldi, Federico Mondelci, Francesco De Angelis, Alberto Bocini, Anahi Carfi, Aiman Musakhodzhaeva,Tiziana Fabbricini, Barbara Frittoli, Sara Mingardo, Enrico Fagone, Giuseppe Ettorre, Francesco Tamiati, ecc. E di arrangiatori-direttori quali: Renato Serio, Peppe Vessicchio; di compositori filmici quali: Luis Bacalov, Franco Piersanti, Fabio Frizzi, Ezio Bosso. Degli attori: Lina Sastri, Iaia Forte, Ugo Pagliai e Paola Gassman, Paola Pitagora, Lando Buzzanca, Mario Cordova, Enrico Beruschi, Pippo Santonastaso, Lucilla Giagnoni, Massimo Poggio, Laura Curino. Citiamo inoltre la collaborazione, in varie occasioni, con alcuni grossi nomi del panorama jazz internazionale: Fabrizio Bosso, Richard Galliano, Dionne Warwick, Gianluigi Trovesi, Paolo Fresu, Andrea Dulbecco, Dino Piana, Gianni Coscia, Cheryl Porter, Paola Folli, Paolo Jannacci, ecc. Vanta svariate registrazioni discografiche quali: “Un amore così grande” del tenore Pietro Ballo (Warner), “La Passione di Cristo secondo S. Marco” ed il “Transitus animae” di Lorenzo Perosi (Bongiovanni), “Angelo Francesco Lavagnino: Orchestral works”, e ancora “Mohicans chapter 2”, “Celtic angels”, “Soul Africa” (Edel), musiche di Baldoni – De Stefani – Re e “La Sinfonia della croce” (Warner) di Rodolfo Matulich. Ha al suo attivo numerosi concerti in tutta Italia tra i quali un prestigioso concerto a Roma per la Camera dei Deputati organizzato dall’Ufficio di Presidenza della Camera a Montecitorio. In ambito operistico ha collaborato a numerosi allestimenti. Organizza da ormai diciotto anni, il Festival Internazionale A. F. Lavagnino denominato “Musica e cinema” (concerti itineranti e Concorso Internazionale di Composizione per immagini a Gavi – Alessandria), che vede la partecipazione di personalità illustri del mondo del cinema e della televisione. In ambito cinematografico, sono state realizzate diverse colonne sonore: “Johan Padan a la descoverta de le Americhe” tratto da una pièce teatrale di Dario Fo, “Mai + come prima” del regista G. Campiotti (musiche di Carosio-Fornaro), “A cavallo della tigre” del regista C. Mazzacurati (musiche di Ivano Fossati), la fiction TV (Rai 1) “La buona battaglia – Don Pietro Pappagallo” (musiche di P. Silvestri), “Il mercante di pietre” del regista R. Martinelli, “Maradona: la mano de Dios”, e “Distretto di polizia” (Canale 5), “L’uomo della carità – Don L. Di Liegro” (Canale 5) – musiche di P. e A. De Scalzi – e ”Rocco Schiavone” (Rai 2, musiche di Carosio/Fornaro). Citiamo poi la rappresentazione in prima esecuzione dell’oratorio “L’empietà delusa” di G. A. Costa (1660-1735), in occasione del V centenario della nascita di S. Pio V, replicato in varie città italiane e anche presso l’Aula Magna della Cancelleria Vaticana in Roma. Nel 2004 presso l’Aula Paolo VI (Città del Vaticano) in mondovisione, diretta dal M° Renato Serio, ha suonato davanti a Giovanni Paolo II. Nello stesso anno, presso il Parco Novi Sad di Modena, alla presenza del tenore Luciano Pavarotti, diretta da Leone Magiera, ha eseguito la “Bohème”. Ha collaborato con la Banda della Polizia di Stato e la Fanfara dell’Areonautica (Comando 1^ Regione Aerea di Milano); da cinque anni è l’orchestra della finale del Concorso Internazionale di Chitarra Classica “Michele Pittaluga”(Alessandria) e inoltre nel settembre 2015 si è esibita nell’evento “Aspettando la mostra”, anteprima della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, (Sala Darsena – Lido), con l’esecuzione pubblica, in prima assoluta, della partitura recuperata del film “Il mercante di Venezia” di A.F. Lavagnino. Appartiene al grande artista Emanuele Luzzati il logo dell’Orchestra Classica di Alessandria.

L’affascinante rapporto tra musica e astronomia viene coniugato in un concerto-spettacolo di divulgazione scientifico-musicale curioso e originale, allo scopo di coinvolgere un pubblico vario alla scoperta di una originale dimensioni della cultura.

Attraverso la voce narrante dell’astronauta, l’esecuzione dei musicisti, le proiezioni su schermo, il pubblico viene condotto in un viaggio emozionale attraverso diversi quadri tematici, in parte tratti dai libri “Professione astronauta” e “La vetta” (Sagep editori), che alimentano in maniera accattivante l’azione scenico-musicale.

Orchestra Classica di Alessandria
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